Mipel torna in presenza e festeggia 60 anni

Nuove collezioni, stile e qualità della pelletteria, borse e accessori in pelle, tornano in fiera per l’edi- zione 120 di Mipel che si terrà in presenza dal 19 al 21 settembre nel padiglione 1 di Fiera Milano- Rho.

La prestigiosa manifestazione internazionale, organizzata con il sostegno del Ministero degli Af- fari Esteri e della Cooperazione (MAECI), di Agenzia ICE e con il patrocinio del Comune di Milano, si presenterà in un format rinnovato e creativo, seppure ridotto rispetto al passato. La 120esima edizione, chiamata Mipel Play, richiamerà il mondo dello sport, che tanto ci ha fatto sognare negli ultimi mesi, con un allestimento speciale che riprodurrà una pista di atletica, campi da tennis e da basket. Un modo per celebrare un’estate di trionfi sportivi e restituire un’immagine mo- derna e affascinante del movimento Made in Italy, abbattendo tutti gli stereotipi. Il concept “Play” vuole dunque rimarcare la necessità di ricominciare, ripartire, riprendere il gioco del business, la sana competizione internazionale, proprio come accaduto nello sport.

“Mipel continua ad essere un momento strategico particolarmente prezioso per il settore: i buyer e le aziende soprattutto quelle di piccole dimensioni che più di tutte hanno sofferto la crisi, hanno bisogno di confrontarsi tra loro, aggiornarsi sulle novità e sui trend di settore, prendere ispirazione, incontrarsi, oltre che di fare business.”, spiega Franco Gabbrielli, presidente di Mipel e continua: “Organizzare la fiera in presenza dopo un’edizione completamente digitale significa quindi dare un segnale importante di ripartenza e una visione positiva ad un settore che in questi mesi si è comun- que mostrato vivo e ottimista, nonostante le difficoltà.”

Aggiunge il direttore generale Danny D’Alessandro: “Avremo a disposizione 2.500 metri quadrati per circa 80 brand; una grande dimostrazione di fiducia nel settore della pelletteria con numeri sicu- ramente più contenuti rispetto alla “normalità” ma comunque simili a quelli dello scorso settembre. Sarà un’esposizione ancora ridotta e senz’altro concentrata perché, mancando i buyer di paesi chiave come Cina, Giappone, Corea, gli espositori punteranno ad una visibilità di qualità, ma senza eccessi. Del resto, si tratta di una rinascita graduale che speriamo si rafforzi con la campagna vac- cinale, garantendo un veloce ritorno ai valori pre-Covid.”.