“La pennichella” fa miracoli

Gli amanti della “pennichella  pomeridiana” saranno ben lieti di sapere che il pisolino fa bene alla nostra salute e in particolare alla pressione arteriosa.
Venti minuti o un’ora con gli occhi chiusi nel pomeriggio possono fare miracoli per rafforzare la memoria e sedimentare nozioni appena apprese.
Lo rivela uno studio americano realizzato dal neuro scienziato William Fishbein della City University di New York che ha sottoposto a test sugli effetti della pennichella pomeridiana più di 20 studenti universitari di lingua inglese.
Ai giovani, prima del riposino, sono state insegnate parole in cinese, una lingua a loro sconosciuta e subito dopo, la metà dei volontari ha fatto un pisolino mentre l’altra metà no.
Nello stesso pomeriggio, gli scienziati hanno sottoposto tutti gli studenti coinvolti a test e quiz su altre parole cinesi mai viste prima e la differenza nell’apprendimento dei ragazzi è apparsa evidente. 
I giovani reduci dal “riposino” hanno mostrato di intuire la composizione in sillabe e persino l’origine semantica delle nuove parole cinesi nonché di riuscire a collegarle a quanto imparato prima molto meglio dei ragazzi che erano rimasti svegli.
 Secondo lo studioso ciò che conta nel rafforzare le memorie è la fase del sonno chiamata “ad onda lenta”, che si raggiunge velocemente una volta chiusi gli occhi in quanto precede la fase Rem in cui si manifestano i sogni.
Dunque dormire permette alla memoria di elaborare e ritenere le informazioni raccolte dopo il risveglio con una produttività e un’attenzione maggiore.
In America ci sono già varie aziende che hanno costituito dellezone di riposo per i propri dipendenti, ma si è ancora molto lontani dalla diffusione capillare di questa nuova moda salutare, anche se sembra più necessaria soprattutto nelle fabbriche con dipendenti turnisti, dove i maggiori incidenti si verificano proprio durante i momenti in cui la sonnolenza è al massimo livello. 
Ma anche per fare una pennichella bisogna seguire delleregole per ottenere il massimo dei risultati. Innanzitutto, la pennichella deve durare tra i 20 ed i 60 minuti, oltre l’ora si rischia di risvegliarsi peggio di prima, il pastoche la precede deve essere leggero e senza alcol, in quanto questi due elementi rendono più acuto l’intontimento post-risveglio.
Prima di buttarvi sul letto aspettate un quarto d’ora, in modo che la digestione sia avviata, e preparate, intanto, l’ambiente adattoper accogliervi: buio totale, niente rumori e temperatura tra 17° e 21°.
Se indossate abiti attillati, meglio toglierli; stendetevi con tranquillità e rilassatevi.
Il cervello coglie queste sfumature: la posizione supina blocca gli stimoli muscolari, mentre il vestire abiti attillati manda segnali di veglia al cervello.
Al risveglio niente di meglio che un buoncaffè per sentirvi in forma, ma non partite subito in quarta: il vostro corpo ha bisogno di qualche minuto per riprendersi dal torpore appena lasciato e dare il meglio di sé.

Rosalba Bugini