Una delle maggiori piattaforme moralmente più spregevoli è senza dubbio onlyfans, un social per adulti (ma frequentato anche da minorenni) che oltre ad essere un veicolo di prostituzione virtuale rappresenta anche il reato di circonvenzione di incapace.
Solo per ricordare alcuni degli episodi più vergognosi una ragazza di 13 anni aveva ammesso di guadagnare molti soldi vendendo foto intime su onlyfans mentre una ragazza maggiorenne aveva avuto un rapporto sessuale (premio per un contest da lei promosso) con un ragazzo che poi si era rivelato minorenne.
Finalmente un grande Paese come la Cina ha deciso di usare le maniere forti contro questa degenerazione morale, e se fino a ieri si era limitata a non consentirne l’uso, oggi lo fa in modo totale vietando anche di accedervi tramite le famigerate VPN ( per chi non esperto di internet risparmiamo i dettagli tecnici limitandoci a dire che è una modalità truffaldina per aggirare le leggi di un paese mostrando ciò che giustamente un Paese ha ritenuto nocivo per il suo popolo).
In tutto ciò cosa fa l’occidente? Assolutamente niente. Perchè? Probabilmente ai leader di USA ed UE non importa che un giorno le loro figlie facciano le troie su questa piattaforma o che i loro figli si facciano truffare per qualche foto intima o di piedi (ultima perversione dilagante).
La Cina invece dimostra grande saggezza e senso dello Stato, oltre che amore per il proprio popolo che non vuole vedere corrotto da tanta merda: e non è l’unico caso in cui dimostrano maggiore intelligenza e visione per il futuro rispetto ad europeo ed americani, visto che la parola di una persona in Cina vale come quella di un’altra e non c’è spazio per calunniatrici che rovinano la vita di povera gente (come successo per una tennista che ha provato a diffamare pensando di essere in Italia, salvo poi capire che nel suo Paese non c’è spazio per chi inventa le cose).
Gli europei e gli americani inseguono deliri e follie da camicia di forza, i cinesi si preoccupano di cose serie e cercano di fare il meglio per il loro popolo ( e non per certe discutibili lobby come da queste parti): il futuro è loro, ed a questo punto ci viene da dire che è giusto che sia così, sperando che il loro buon esempio sia seguito da molti altri.
Claudio Marini