Dance film screenings. A day of films featuring our festival artists è il titolo del ciclo di proiezioni video-cinematografiche che si svolgerà anche quest’anno in una giornata non stop domenica 23 luglio, nell’ambito del 17. Festival Internazionale di Danza Contemporanea della Biennale di Venezia. A partire dalle ore 11.30 e fino alle ore 21.30 il Teatro Piccolo Arsenale ospiterà una selezione di film senza confini di e con i coreografi protagonisti della Biennale Danza: Andrea Peña, Luna Cenere, Botis Seva, Oona Doherty, Lucy Guerin, Pontus Lidberg, Tao Dance Theater, Michael Keegan-Dolan, cui si aggiungono due artiste strepitose come Sue Davies e Gisèle Vienne.
Scrive McGregor: “Le nostre rassegne di film sulla danza hanno sempre vantato un pubblico coinvolto fin dal loro esordio ed è, dunque, un’iniziativa che intendiamo proseguire anche nel 2023. Nella Biennale Danza 23 presenteremo opere cinematografiche degli artisti ospitati al festival, importanti novità di registi affermati, nonché proiezioni ancora artigianali e sperimentali. In questa stagione proporremo anche anteprime di artisti di generazioni diverse, tra cui il film autobiografico della coreografa settuagenaria britannica Sue Davies in collaborazione con David Hinton and Hugo Glendinning”.
ore 11.30 Andrea Peña 6.58: Manifesto (2021, 74′)
Nella nostra realtà postindustriale l’artificialità è intrecciata con i nostri corpi e le nostre menti, e l’artificio contamina le nostre interazioni ed esperienze.
ore 13.00 Luna Cenere Genealogia_Time specific (2020, 40′)
Un progetto di ricerca di natura installativa, a cui si aggiunge il carattere relazionale di una comunità, un gruppo che si fa espressione, luogo, paesaggio in trasformazione e migrazione.
ore 14.00 Botis Seva Inside the Blind Iris (2023, 11′) regia Douglas Bernardt
Un film sperimentale sulla danza che esplora l’oppressione e l’assenza di un senso d’appartenenza. I danzatori appaiono come spiriti e ricordi inquietanti sullo sfondo del confuso stato mentale del protagonista, in viaggio alla ricerca del proprio io.
ore 14.30 Oona Doherty Navy Blue Faces (2022, 8′) regia Oona Doherty/Luca Truffarelli
L’emozione provata da una serie di persone. In una notte di un blu profondo e cupo. Navy Blue Faces è lo spettacolo Navy Blue (2022) di Oona Doherty in forma di film
ore 15.00 Lucy Guerin I’m in a Forest (2023, 17′) – prima ass. regia Lucy Guerin/Angus Kemp
Danzato in una galleria vuota, senza pubblico, il film oscilla tra le motivazioni interiori dei danzatori, la traccia residua e il senso di presenza che si lasciano dietro.
ore 15.30 Pontus Lidberg Written on Water (2020, 80′) sceneggiatura, regia, coreografia Pontus Lidberg
Un’interrogazione sensuale e filosofica sui confini permeabili tra finzione e realtà, musa e sirena, e sui ruoli mutevoli che ricopriamo.
ore 17.00 Tao Dance Theatre Pay Attention to More Human Bodies (2023, 35′) produzione Tao Ye, Duan Ni
Fondato da Tao Dance Theater nel 2021, Tao Studio organizza una serie di corsi per dilettanti senza preparazione o esperienza nella danza, invitando i partecipanti a sentire, sperimentare ed esplorare.
ore 18.00 Sue Davies Transparent – Sue Davies (2022, 35′) animazioni Noriko Okaku
La danzatrice e coreografa Siobhan Davies, dopo aver dedicato un’intera vita alla danza, riflette sui complessi processi alla base del proprio lavoro.
ore 19.00 Michael Keegan-Dolan The Dance (2022, 78′) regia Pat Collins
Un documentario di osservazione che segue la messa in scena di MÁM dal primo giorno di prove fino allo spettacolo di apertura al Dublin Theatre Festival nel 2019.
ore 20.30 Gisèle Vienne If it were love (2020, 82′) regia Patric Chiha
Con Crowd, un’epica della scena rave degli anni Novanta, Gisèle Vienne porta in tournée quindici giovani danzatori di origini e orizzonti diversi.