Khamenei eroe della resistenza iraniana: la sua dignità e moralità esempio per tutti

Ormai anche ai più ingenui appare chiaro che il vero obiettivo degli aggressori dell’Iran è il sovvertimento delle loro nobili istituzioni, che poggiano sui pilastri della grande rivoluzione islamica popolare del 1979 e che sono state confermate da tante elezioni libere e democratiche che si sono svolte nel corso degli anni.

Ed il principale rappresentante della Repubblica Islamica, la Guida Suprema Alì Khamenei, secondo il loro folle disegno, andrebbe eliminato fisicamente, per favorire l’instaurazione di un governo fantoccio vassallo e servo dell’occidente corrotto.

Proprio per questo la resistenza di Khamenei che non ci pensa nemmeno ad arrendersi è semplicemente eroica: a Trump che aveva chiesto la resa incondizionata dell’Iran la Guida Suprema ha risposto definendole dichiarazioni minacciose e ridicole, affermando che il suo Paese non si arrenderà mai e che combatterà per difendere la propria libertà: un esempio da seguire per tutti.

In tutta questa vicenda chi fa davvero una pessima figura soni proprio gli USA che fino al giorno prima negoziavano con Teheran mentre alle loro spalle fornivano ad Israele il loro appoggio per un attacco proprio all’Iran: da oggi in poi chiunque abbia a che fare con gli USA sappia che non c’è da fidasi di loro e che sono pronti a pugnalare alle spalle. D’altra parte è scritto nel loro DNA e nella loro storia: decenni di menzogne per convincere i nativi americani a cedere i loro territori con false promesse e con aggressioni e genocidi sono la prova che sono gli ultimi a poter parlare di libertà e democrazia. Per loro la riconoscenza è il sentimento della vigilia, ci mettono poco a dimenticare quanto ricevuto dagli altri se ritengono di non averne più bisogno: qualche volta hanno però trovato sulla loro strada qualcuno che li ha trattati come meritavano e ci riferiamo a Sigonella quando Bettino Craxi (uno statista di quelli che l’Italia non avrà più purtroppo) ha fatto loro capire che non potevano comandare sul territorio italiano (e per questo ci resta sempre il dubbio che gli USA siano stati gli ispiratori del colpo di stato del 1992 in Italia).

Oggi non possiamo che esprimere alla Guida Suprema Alì Khamenei tutta la nostra solidarietà ed il nostro sostegno sperando che possa essere l’esempio giusto per il mondo libero.

Claudio Marini