Il Consiglio Generale designa Augusto Ciarrocchi alla presidenza di Confindustria Ceramica per il biennio 2024 – 2026

Il Consiglio Generale di Confindustria Ceramica, riunitosi a Sassuolo, ha deliberato sulla base delle indicazioni emerse da un’ampia consultazione condotta dalla Commissione di Designazione con le imprese associate, di designare il dottor Augusto Ciarrocchi quale presidente dell’Associazione per il biennio giugno 2024 – maggio 2026.

L’elezione del Presidente per il prossimo biennio avverrà in occasione dell’Assemblea associativa, in programma il 12 giugno a Sassuolo, unitamente alla nuova squadra di Presidenza, composta dai Vicepresidenti Vittorio Borelli, Luigi Di Carlantonio, Giorgio Romani, Alberto Selmi e Graziano Verdi.

“Ringrazio vivamente tutti i colleghi per la fiducia che mi hanno accordato nell’affidarmi un incarico di grande prestigio, ma di altrettanta responsabilità – ha dichiarato il Presidente designato Augusto Ciarrocchi –. La nostra Associazione ha dimostrato in questi anni come l’impegno comune e la partecipazione delle aziende sia capace di produrre risultati rilevanti per l’industria della ceramica italiana, in un contesto internazionale sempre più competitivo. Assicuro il mio massimo impegno perchè si continui su questa linea.”

Augusto Ciarrocchi, nato a Civita Castellana nel 1960, dopo la laurea in giurisprudenza all’Università di Perugia ha fatto pratica forense per un quadriennio. Nel 1986 entra nel Consiglio di Amministrazione di Ceramica Flaminia, dove nel 1990 ricopre il ruolo di responsabile dell’area legale e amministrativa, diventando nell’aprile del 1999 amministratore delegato e, dal settembre dello stesso anno, Presidente del Consiglio di Amministrazione e direttore generale.

Dal 1994 è membro del Consiglio di Amministrazione del Centro Ceramica di Civita Castellana – di cui ha ricoperto la carica di presidente per 11 anni, sino al 2019 –, ed è stato consigliere del Consorzio Provinciale Tuscia Energia nel quadriennio 2000 – 2004. In ambito confindustriale è stato Presidente della Sezione Ceramica di Unindustria Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo (2012 – 2020) e membro del Comitato Tecnico per la Tutela del Made in Italy e lotta alla contraffazione di Confindustria (2012 – 2019); dal 2018 è Vicepresidente di Confindustria Ceramica, riconfermato nel biennio successivo. Faenza Editrice lo ha premiato quale ‘Industriale dell’anno 2006 per il Settore Sanitari’.

Ha pubblicato quattro libri sulla storia di Civita Castellana ed altrettanti articoli sono usciti sulla rivista ‘Biblioteca e Società di Viterbo’. Fondatore nel 2002 del periodico ‘La Gazzetta Falisca’, è autore di oltre 100 articoli di politica, cultura e società.

Ceramica Flaminia è stata fondata nel 1955 a Civita Castellana e produce sanitari in ceramica. L’azienda nasce in un territorio votato da sempre alla produzione ceramica industriale, una lunga tradizione che permane nel suo Dna. Oggi è un’azienda 4.0 che applica i più alti standard tecnici del settore e l’esperienza delle maestranze specializzate. La produzione è realizzata esclusivamente in Italia, nello stabilimento di Civita Castellana, ogni passaggio produttivo viene eseguito all’insegna dell’ecosostenibilità e dell’economia circolare. Collaborando con i più importanti designer di fama internazionale, l’azienda lavora sull’innovazione dell’ambiente bagno. Ricerca tecnica e formale fanno del marchio Flaminia uno testimoni del “saper fare italiano” nel mondo. L’azienda attualmente esporta con successo in più di 70 Paesi con un fatturato complessivo di circa 24 milioni di euro, conta 126 dipendenti e una superficie complessiva di 40.000 mq.