Cristiano Ronaldo, campione d’europa con il Portogallo, aggiunge un’altra grande vittoria al suo palmares già invidiabile: ha infatti guidato il Real Madrid alla conquista della sua ennesima Champion League-Coppa dei Campioni segnando una doppietta decisiva nella finale giocata contro una Juventus mai apparsa in grado di fronteggiare i rivali.
Una squadra quella dei blancos che ha dominato la stagione e che oltre ad avere tra le proprie file il miglior calciatore al mondo dispone di un organico di altissimo livello: non va dimenticato comunque il decisivo apporto dato al collettivo dall’allenatore Zinedine Zidane, uno che ha dimostrato di essere un grande in campo ed in panchina.
Senza storia la finale, con il Real il vantaggio proprio con CR7 e che nella ripresa ha dilagato non lasciando spazi ai bianconeri, che forse stavolta hanno ben poco da rimproverarsi (2 anni fa con il Barcellona invece si poteva vincere e forse la mancanza di giusta mentalità ha impedito ad una squadra più forte di prevalere su avversari non al top della forma).
Sicuramente in casa bianconera prima o poi si dovranno fare i conti perchè non ci si può continuare ad accontentare di vincere il campionato italiano per mancanza di avversari: il ciclo di Allegri è finito e prima se ne renderanno conto a Torino meglio sarà.