Confindustria Ceramica ha visitato il Tecnopolo Manifattura di Bologna ricevuta dal Presidente della Regione Stefano Bonaccini e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Vincenzo Colla

Il Presidente Giovanni Savorani ed il Consiglio Generale di Confindustria Ceramica hanno fatto visita, nei giorni scorsi, al Tecnopolo Manifattura di Bologna. Ricevuti dal Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Vincenzo Colla hanno visitato il Centro Meteo Europeo ECMWF (European Center for Medium-range Weather Forecasts) e Leonardo, il secondo supercalcolatore al mondo per potenza di calcolo applicata all’Intelligenza Artificiale.

Nell’incontro di presentazione dei progetti di sviluppo dell’intera area ex Manifattura Tabacchi di via Stalingrado, il direttore generale dell’Assessorato allo Sviluppo Economico Morena Diazzi ha dettagliato gli investimenti messi in capo dall’Europa, dallo Stato Italiano e dalla Regione Emilia Romagna, sottolineando che si intende qui realizzare la 14° sede dell’Università dell’Onu – la prima nell’area mediterranea – ed uno stabile, di 15.000 metri quadrati, destinato ad ospitare sia un incubatore per start up che i campioni internazionali nel campo dei microprocessori, con il fine di generare anche importanti ricadute per la competitività internazionale dei principali distretti industriali della regione, obiettivo sul quale hanno convenuto anche gli imprenditori ceramici presenti.

A seguire Michele Toni e Andrea Montani hanno presentato il Centro Meteo Europeo basato a Bologna che conta, a livello continentale, solo altri due ‘gemelli’ in Spagna ed in Inghilterra. Grazie alla grande capacità di calcolo, è possibile eseguire previsioni metereologiche ed ambientali a breve e medio termine, utili sia per monitorare fenomeni estremi dell’atmosfera che per supportare adeguatamente le scelte di tutte quelle attività economiche, a partire dall’agricoltura e dal turismo.

L’incontro si è chiuso con l’intervento del professor Francesco Ubertini, Presidente del CINECA, che ha illustrato le potenzialità computazionali di Leonardo – 250 milioni di miliardi di operazioni al secondo, che lo rendono uno dei più potenti supercalcolatore al mondo per applicazioni nell’intelligenza artificiale -, alcuni esempi di possibili sinergie con il tessuto industriale ed il richiamo dell’Unione Europea ad anticipare di due anni i piani di investimento nel campo dei supercalcolatori, che porterà il Tecnopolo Manifattura a dotarsi in un paio di anni di un sistema a rete che comprenda anche nuovi supercomputer quantistici.