Mancano poche ore al referendum sulla giustizia, un referendum che deve necessariamente chiudersi con la vittoria del SI!
Questo non solo perchè la riforma è un ottimo punto di inizio (purtroppo ancora lontana da quello che dovrebbe essere una seria riforma della giustizia ma meglio di niente).
Ma soprattutto perchè deve essere un inizio ed un segnale che il cancro che affligge il nostro paese da oltre 30 anni si può combattere e sconfiggere!
Domenica prossima al seggio non è solo la scelta tra un SI ed un No ma è una scelta di civiltà, una scelta di umanità, una scelta di libertà.
Al seggio ci saranno tanti fantasmi che vi aspettano, tanti fantasmi di persone innocenti che aspettano un segno ( e non perchè ciò restituisca loro ciò che hanno irrimediabilmente perso ma afiinchè il loro sacrificio non sia stato vano).
Mentre votate pensate ad Enzo Tortora ingiustamente arrestato da giudici criminali che invece di fare carriera avrebbero dovuto stare in carcere almeno il doppio del povero Enzo Tortora.
Mentre votate pensate a Gigi Sabani ingiustamente arrestato da giudici criminali che invece di fare carriera avrebbero dovuto stare in carcere almeno il doppio del povero Gigi Sabani
Mentre votate pensate a Beniamino Zuncheddu ingiustamente arrestato da giudici criminali che invece di fare carriera avrebbero dovuto stare in carcere almeno il doppio del povero Beniamino Zuncheddu.
Mentre votate pensate a tutti quelli ingiustamente arrestati da giudici criminali che invece di fare carriera avrebbero dovuto stare in carcere almeno il doppio di coloro che hanno arrestato senza uno straccio di prova e senza motivo.
Mentre votate, soprattutto voi di sinistra, pensate ad un mio ex professore di educazione tecnica delle medie fervente comunista che nel 1983 diceva “meglio 1000 colpevoli in libertà che un solo innocente in carcere”! Pensateci e se avete ancora una coscienza ripudiate PD e M5S, votate SI e riprendetevi la vostra storia, la Storia con la S maiuscola come era quella del mio professore di educazione tecnica comunista ma garantista! E questo vale anche per la Destra che ha avuto tanti innocenti perseguitati in carcere e poi assolti: Almirante nemmeno avrebbe voluto un innocente in carcere per accontentare la piazza e certi rotoli di carta igienica che si dichiarano giornali.
Claudio Marini