Alessia Merz difende la memoria di Boncompagni dalle calunnie e dai deliri del MeToo

In molti ricorderanno la bellissima Alessia Merz, showgirl, conduttrice ed attrice divenuta famosa prima con lo storico programma di Gianni Boncompagni “Non è la Rai” e poi con tanti altri successi come “Striscia la notizia” e film come “Gli inaffidabili” nel quale ha recitato insieme a grandi attori come Jerry Calà ed Andrea Roncato.

Proprio su Boncompagni, vittima di calunnie da cui non può difendersi essendo deceduto nel 2017, Alessia ha giustamente voluto dire la sua dichiarando ad un quotidiano “Lo hanno infangato, con me è sempre stato corretto…..magari ti invitava a casa sua, bastava dire di no se non si voleva”.

Un punto importantissimo che conferma la serietà professionale del grande autore e regista televisivo che non ha dunque mai costretto nessuna a compromessi come sostiene qualche esaltata in cerca di facile pubblicità a distanza di decenni.

Il delirio del MeToo lo hanno inventato gli americani che di idiozie ne hanno fatte e ne continuano a fare. Gli italiani, per non essere da meno, hanno ritenuto di doverli seguire in questa follia. Per questo condividiamo al 100% il pensiero di un grande giornalista come Vittorio Feltri che qualche anno fa commentava la questione in questi termini.

Nel frattempo un plauso alla bella e seria Alessia Merz, che dopo una bella carriera ha deciso di ritirarsi dallo spettacolo per stare con la propria famiglia ed i figli.