Il gruppo Fininvest guidato da Silvio Berlusconi ha rappresentato il modo migliore di fare imprenditoria e televisione da fine anni 70 fino a metà anni 90: ciò che il suo fondatore ha fatto non ha avuto e non avrà eguali nella storia della comunicazione e dell’intrattenimento.
Purtroppo poi, dopo la discesa in campo politico di Silvio Berlusconi, il suo gruppo si è trasformato (non si può certo usare la parola evoluto…) in una entità chiamata Mediaset che in pochi anni ha rovinato quanto di buono era stato creato e sviluppato dal suo fondatore.
Una televisione di grande qualità con personaggi del calibro di Mike Bongiorno, Corrado Mantoni, Raimondo Vianello, Sandra Mondaini (ai quali si aggiungevano tanti emergenti degli anni 80) è stata gradualmente sostituita da autentiche nullità, con l’avallo di un individuo squallido come Maurizio Costanzo che ha prima dato spazio al peggio della tv nel suo talk-show (del quale il tappeto volante di Luciano Rispoli era anni luce superiore ma che era stato da lui boicottato per invidia e gelosia) e poi ha imposto la compagna Maria De Filippi con il peggio del trash (programmi come Amici, Uomini e donne, Temptation Island sono le sue creazioni e rappresentano quanto di più ignobile sia mai stato visto in tv)
Non parliamo del Grande Fratello o Isola dei Famosi, che da anni rappresentano una pagina vergognosa della televisione italiana.
Oggi tramite il suo nuovo capo Piersilvio Berlusconi (erede indegno del padre) Mediaset si permette di usare tutto il suo potere per censurare quanto da lui dichiarato in merito al presunto (noi siamo garantisti a differenza di Mediaset) sistema corruttivo legato ad Alfonso Signorini ed altre realtà di Mediaset.
E’ paradossale che proprio Piersilvio Berlusconi si lamenti di Fabrizio Corona quando sulle sue emittenti ospita una fogna di programma televisivo come “Le Iene” che ha rovinato la vita di tante persone mandando in onda campagne d’accusa senza contraddittorio nè prove documentate e trasformando la cronaca in aggressione mediatica ( e non solo mediatica visto che hanno istigato al suicidio ed hanno aggredito persone che non volevano farsi intervistare facendole finire al pronto soccorso) . E “Striscia la notizia” non è da meno.
Se Il rampollo di casa Berlusconi avesse un minimo di dignità dovrebbe almeno essere coerente: o si dimette subito oppure chiude immediatamente quei programmi indegni che vanno in onda sulle sue reti.
Ma siamo certi che non farà nessuna delle due cose: purtroppo del padre ha soltanto il cognome e lo sta disonorando nel modo peggiore.
Claudio Marini