Immagine Italia & Co, la fiera internazionale dell’intimo torna a Firenze dal 14 al 16 febbraio 2026

Dalle collezioni di intimo e lingerie dell’autunno/inverno 2026-2027, fino al meglio dell’homewear e degli accessori underwear di fascia premium a livello internazionale: torna Immagine Italia & Co. il più importante e longevo salone italiano dedicato alla lingerie, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 14 al 16 febbraio 2026. Oltre 150 i brand registrati ad oggi, provenienti da ogni parte del mondo, con il numero in costante aggiornamento, segno di un interesse sempre maggiore verso un settore che si pone in controtendenza rispetto al panorama della moda. L’edizione 2026 – la 19esima – si preannuncia ricca di novità, tra le quali un’area green per scoprire le ultime innovazioni dalla filiera produttiva virtuosa e promuovere pratiche responsabili e trasparenti.

Confermate, infine, le collaborazioni sviluppate negli anni per favorire l’incoming di buyer esteri. Fondamentale, in questo senso, il supporto di ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), che contribuisce ad ampliare la presenza di buyer provenienti da Paesi extraeuropei, mentre grazie alla partnership con Fashion Sfera sono attese significative delegazioni dai Paesi della CIS (Armenia, Azerbaigian, Bielorussia, Kazakistan, Kirghizistan, Moldavia, Russia, Tagikistan e Uzbekistan). Particolarmente attese, infine, le presenze da Germania, Spagna e Francia, tra i principali mercati di riferimento.


“Immagine Italia & Co. non propone solo la più ampia panoramica del settore lingerie e underwear di fascia premium, ma porta a scoprire le novità del comparto per la stagione autunno/inverno 2026/2027, supportando in modo funzionale il lavoro dei buyers presenti – spiega Raffaella Petrossi, Direttrice Generale di Underbeach, la società che organizza le fiere Immagine Italia & Co. e Maredamare.

– Un appuntamento in continua espansione, che consolida anno dopo anno la sua leadership, rappresentando non solo un’occasione di business, ma un vero e proprio osservatorio privilegiato su quello che succederà il prossimo anno”.