Il Gruppo Crédit Agricole in Italia ha registrato al 30 settembre 2025 un risultato netto aggregato
di 1.188 milioni di euro, di cui 952 milioni di pertinenza del Gruppo Crédit Agricole[1]
.
L’attività commerciale continua a essere dinamica, con un Totale dei Finanziamenti all’economia
pari a circa 101 miliardi di euro e una Raccolta Totale[2] pari a 344 miliardi di euro.
Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con circa 16.100
collaboratori e 6 milioni di clienti grazie ad un Gruppo composto, oltre che da Crédit Agricole
Italia, anche dal Corporate e Investment Banking (CACIB), e dalle società di Servizi Finanziari
Specializzati (Agos, CA Auto Bank), Leasing (CA Leasing Italia, parte di Crédit Agricole Italia) e
Factoring (CA Factoring), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni
(CA Vita, CA Assicurazioni, CA Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth
Management e CA Indosuez Fiduciaria).
La stretta collaborazione tra le società operanti nelle diverse aree di business garantisce al Crédit
Agricole di operare nella penisola con un’offerta ampia ed integrata, a beneficio dei propri clienti
e di tutti gli attori economici.
L’utile netto consolidato si attesta a 693 milioni di euro (+5% a/a), confermando
la capacità di Crédit Agricole Italia di generare risultati solidi e sostenibili.
- L’utile netto consolidato si attesta a 693 milioni di euro (+5% a/a), confermando
- la capacità di Crédit Agricole Italia di generare risultati solidi e sostenibili.
- 155 mila i nuovi clienti acquisiti nel corso dei nove mesi (+10% a/a), 11 miliardi
di euro di collocamenti Wealth Management (+11% a/a) e positiva evoluzione
dell’assicurativo danni (+9% a/a). - Erogati 7,5 miliardi di euro a sostegno di famiglie e imprese, con particolare
riguardo a transizione energetica e filiera agro-alimentare; credito al consumo in
decisa progressione (+7% a/a). - Proventi superiori ai 2,3 miliardi di euro sostenuti dalla performance delle
commissioni su servizi d’investimento (+10% a/a ); oneri operativi sotto
controllo e cost income al 49,8%2 - Masse intermediate in crescita su tutti i segmenti: raccolta indiretta +9% a/a,
impieghi netti a clientela3 +2% a/a, con forte incremento del comparto Banca
d’Impresa (+4%1 ), e raccolta diretta in aumento del +2% a/a. - Solida qualità degli attivi: coverage ratio al 59,0%, in aumento di +539 bps
rispetto a dic-24, NPE ratio lordo e netto rispettivamente al 2,6% e 1,1%; rettifiche
su crediti in calo del -13% a/a e costo del credito su livelli minimi (31bps). - Prosegue la diffusione dell’utilizzo dei canali digitali: l’87% dei clienti è
digitalizzato, il 65% utilizza attivamente i servizi online e circa il 92% delle
transazioni avviene in digitale. - Attivi cinque Village in Italia (Milano, Parma, Padova, Sondrio, Catania), che
formano un network in grado di accelerare 204 startup e affiancare 115 aziende
partner nel loro percorso d’innovazione. - Continua l’impegno per il sociale grazie alle recenti iniziative di payroll giving a
favore dell’Associazione Bambaran di Catania, dell’Associazione Spia di
Palermo e della Neonatologia di Piacenza, attraverso il sostegno a progetti legati
al mondo della sanità pediatrica.