Finalmente il 17 ottobre un convegno sugli uomini vittime di violenza e calunnie

Dopo tanto lavoro svolto a dispetto di boicottaggi e vili attacchi finalmente la Lega Uomini Vittime di violenza riesce ad organizzare un convegno sul tema.

L’interessante iniziativa si svolgerà a Roma il 17 ottobre con inizio alle ore 9,30 presso l’Aula Consiliare della VI Municipalità in viale Duilio Cambellotti 11.

Il programma prevede all’inizio i saluti del Presidente della VI Municipalità Nicola Franco, dell’Assessore alle Pari Opportunità della VI Municipalità Chiara del Guerra e della Presidente della Lega Uomini Vittime di Violenza Rita Fadda: queste donne che riconoscono un problema grave che riguardano gli uomini e che si battono per risolverlo dovrebbero rappresentare un esempio per tutte le donne.

A seguire una sessione mattutina ed una pomeridiana nella quale si alterneranno politici, avvocati, psicologi ed attivisti, per dimostrare che quanto accade in Italia contro gli uomini in quanto tali è qualcosa di vergognoso.

Le violenze subite (da padri privati del loro diritto genitoriale da donne disumane a vittime di stalking o violenza fisica da parte di donne per finire alla marea di vittime di calunnie perseguitare da un sistema giudiziario deviato nonchè da organi di informazione in mano a farabutti).

La Lega Uomini Vittime di violenza rappresenta una delle pochissime risorse per le povere vere vittime, anche grazie ai volontari che si impegnano per questo nobile e lodevole progetto, a cominciare dalla Presidente Rita Fadda ma che ha varcato i confini nazionali con l’impegno di Fernanda Tripode, avvocatessa brasiliana che nel suo Paese è diventata una figura importante nel difendere uomini e padri in controversie legali.

Anche in Italia c’è bisogno di mobilitazione perchè non si possono lasciare al loro destino tante vittime di un femminismo tossico e di una discriminazione senza precedenti.

Appuntamento a Roma il 17 ottobre per l’inizio di un grande cammino: da parte nostra il massimo del sostegno senza se e senza ma: siamo abituati ad avere nemici potenti, come non ci siamo piegati negli ultimi 15 anni non inizieremo certo ora.

Claudio Marini