Antonio Banderas, alias il Gatto con gli Stivali, presenta all’UCI di Roma il nuovo film d’animazione della Dreamworks in 3d. Ed è subito Fiesta!

Chris Miller, è un tutto fare. Regista, animatore, performer, artista della storia. Dopo il successo di Shrek 2, in cui il Gatto con gli stivali ha contribuito enormemente al suo successo, era invitabile che questo amabile felino avrebbe avuto un film tutto suo. Era un personaggio affascinante ed era doveroso raccontare la sua storia. Questo piccolo e peloso batuffolo, con stivali spettacolari, presentava una moltitudine di sfaccettature che lo rendevano irresistibile. Un po’ diavolo ma con un cuore enorme  e forte di sentimenti.
Con forte personalità e voce profondissima Gatto ha un forte ego, orgoglio e spavalderia, è al tempo stesso amabile e comico.
Coraggioso, drammatico e romantico, il film narra la storia di una fratellanza che va storta e si trasforma in una storia di acida vendetta e redenzione… restando comunque una commedia. Gatto è simpatico, è un fuorilegge in fuga, un latitante che scappa ma vuole redimersi e ripulire il suo nome.
Antonio Banderas è la voce dell’ eroe fuorilegge…. l’attore interpreta Gatto con gli stivali o è egli stesso ad essere interpretato da Gatto con gli stivali?… Non si sa. Difficile dirlo. Ma una cosa è certa, uno non potrebbe esistere senza l’altro, perché Antonio infonde passione nel personaggio.  Ne deriva una forte componente comica proprio dalla giustapposizione dei due. Abbiamo un grande attore con una voce imponente che fa esprimere un animale piccolo, carino e peloso.

Le performances di Banderas sono divertenti, carismatiche, piene di machismo, mistero ed avventura.
Banderas stesso dice: “È un grande personaggio. Possiede tanti colori e sfumature che abbiamo scoperto fin da quando ho iniziato a doppiarlo nel 2002. È un romantico ed un eroe epico. Ha un cuore enorme. Ha senso dell’onore e della lealtà, misto a qualcosa di malizioso, che penso renda il tutto ancor più interessante.
È un perfetto esempio di dicotomia e questo lo rende buffo e divertente.
È acronimo e rappresentante di argomenti molto più grandi di lui…. per me non è soltanto un gatto. È un essere capace di esprimere sentimenti e valori. Ed in questi tempi difficili che stiamo vivendo è un onore ed un privilegio avere la capacità e l’opportunità di far ridere la gente in tutto il mondo..
È un dono. Gatto è ormai nella cultura pop americana e in tutto il mondo. Poiché sono spagnolo, ho la possibilità di interpretare il personaggio per una più ampia fetta di pubblico perché doppio il personaggio in due versioni di spagnolo, una per l’America Latina e Centrale, nell’idioma speciale che usano per esprimere divertimento, e una versione per la Spagna in Castigliano.
Poi possiedo altre abilità come il mio alter-ego felino: posso bandire una spada (abilità acquisita sui film di Zorro), so ballare (Vedi in Broadway) ed interpreto il latin – lover. Sono molto più alto di Gatto ma siamo simili sotto molti punti di vista”.
Quando inizia la storia Gatto è un orfano cresciuto in un piccolo villaggio di San Riccardo, dove fa amicizia con Humpty Dumpty, uno strano uovo. Entrambi sognano di lasciare l’orfanotrofio e cercare una vita migliore e per fare ciò hanno bisogno di qualche fagiolo magico che li aiuti  a rubare la leggendaria Oca dalle uova d’oro, che vive tra le nuvole. Facile vero?
Gatto diviene eroe per il villaggio: salvando un’anziana donna si guadagna i leggendari stivali (a difesa della verità, dell’onore e del coraggio) ma la gelosia non tarda ad arrivare. Ma Humpty rovina tutto tradendolo. Così Gatto diviene per il villaggio un fuorilegge  e la loro amicizia si rompe.
Kitty zampe di velluto è interpretata da Salma Hayek, che la rende forte e sensuale, ma anche simpatica. Ha una lunga relazione professionale con Antonio Banderas ed il risultato del lavoro è autentico. Sono buoni amici e tutto ciò innesca scintille sullo schermo e nel loro rapporto romantico. Sono un duo fenomenale. Gatto ama la seduzione  e le donne: è per questo che nella storia non poteva mancare Kitty. Ma non una semplice femme-fatale.
Salma ha portato molte sue caratteristiche al personaggio che non doveva avere gli artigli (zampa di velluto) che la rendevano particolarmente sexy.
È una ladra e ne va fiera. Ed anche se Gatto continua a lottare con lei per dimostrarle di esser superiore, non può sconfiggerla.
Salma dice del collega: ” Antonio  è stupendo in questo ruolo, è nato per interpretare Gatto. Abbiamo improvvisato molto e diverse cose della nostra interpretazione sono finite nella versione finale del film. È così simile al suo personaggio che ora posso dire di conoscerlo meglio, tanto che andando avanti con il mio doppiaggio era come se con me ci fosse una parte fantasma di Antonio che leggeva le altre battute. So esattamente cosa avrebbe detto come Gatto, anche quando non era con me nella cabina della registrazione”.
Il film è stato realizzato come un vecchio “spaghetti-western” di Sergio Leone in linea con il personaggio e la sua grandezza, ma si presta anche ad altri generi ed eroi come “Indiana Jones”, “007” e “Zorro”.
La città di San Miguel de Allende nel Messico centrale ha influenzato i film-makers per la realizzazione della scenografia e film come “Per un pugno di dollari” e “Il Buono, il brutto ed il cattivo” sono stati studiati per fare Gatto. Un genere che sicuramente ha rinvigorito il western americano.
Tra i produttori Gullermo del Toro (nomination agli Oscar) che dice di aver pensato a Clint Eastwood:  messicano molto lento, molto solenne per la figura di Gatto.
Per concludere Buona Visione a tutti. Miao!
 


Emanuela Del Zompo