L’ultimo episodio in ordine di tempo risale ad alcuni giorni fa, a Grosseto, dove un uomo in compagnia della figlia di 10 anni, al termine di quella che doveva essere una tranquilla serata passata con la famiglia ed alcuni amici, è stato violentemente aggredito con ferocia incredibile da un gruppo di ragazze, non prima ovviamente di essere stato da loro pesantemente insultato.
Secondo il racconto della vittima ci sarebbe stato anche un ragazzo con loro e addirittura sarebbe stato il più pacato, salvo fare la voce grossa per non “sfigurare” davanti alle sue amiche delinquenti: a far scattare la follia delle giovani un presunto sguardo dell’uomo nei loro confronti (segno della completa idiozia delle attuali generazioni, istigare da certi movimenti di gente senza cervello che sta rovinando sempre di più la nostra società), ma quello che sorprende di più è l’assoluta mancanza di empatia di queste ragazze di fronte ad una bambina di 10 anni che piangeva per l’aggressione al padre ( e chissà che esempio bello ha avuto dalla vita sul come ci si comporta).
Evidentemente le teenager italiane (si, italiane, lo sottolineiamo perchè tutti sappiano bene che è il nostro paese a doversi vergognare di loro) ormai non si accontentano più di fare le troie sui social e non solo, ma vogliono fare un “salto di qualità” diventando delle vere e proprie bulle (giusto per raggiungere in tutti i sensi la parità di genere!).
Lo ripetiamo da tempo (purtroppo inascoltati): è ora di finirla con la concessione della minima attenuante a minorenni! Devono essere trattati per quello che fanno come i maggiorenni! Ci vogliono misure durissime nei loro confronti, solo così ci sarà la speranza di raddrizzare la schiena all’Italia e non lasciare che la deriva dell’occidente corrotto compia il suo percorso distruttivo.
Ma cosa aspetta il governo ad intervenire con leggi speciali contro la delinquenza giovanile? Cosa aspetta a mettere fine al degrado di questa società? Ma non ci pensano ai loro figli? Ed alle loro figlie visto che sta venendo sempre più su una generazione di troie e bulle? Di cosa hanno paura? Di perdere qualche voto di qualcuna di queste miserabili o delle loro famiglie irresponsabili? Ne guadagneranno di voti da persone ormai stanche di vivere nel terrore di subire attacchi da minorenni e di non essere ormai più liberi nemmeno di uscire da casa.
Qualche suggerimento? C’è l’imbarazzo della scelta, a cominciare dal coprifuoco per minorenni a partire dalle 23,30-24, dal divieto assoluto di vendere alcolici a minorenni se non accompagnati da almeno un genitore, da controlli a tappeto a minorenni in giro in stato di alterazione, da sanzioni civili e penali per le famiglie che non li controllano, dal divieto assoluto di utilizzo di social e smartphone fino a 18 anni per finire a pene severe per ogni minorenne colpevole di reati.
Claudio Marini