A distanza di poco tempo due episodi hanno suscitato polemiche politiche quando il buonsenso avrebbe richiesto un consenso unanime su una delle maggiori emergenze di oggi: gli uomini vittime di violenza da parte delle donne.
Per tutelare una categoria purtroppo sempre in aumento e tacitata da organi di informazione in mano a individui senza scrupoli (come chi raggira i nonni per farsi dare anche l’eredità dei fratelli) qualche amministratore ha pensato ad uno sportello di assistenza per uomini vittime di violenza di genere (visto che esistono per le donne sarebbe ovvio anche il contrario).
A Roma era sorto il primo sportello per uomini maltrattati, si iniziativa del VI Municipio e subito oggetto di una vergognosa campagna di odio e diffamazione ad opera principalmente di pseudo associazioni femministe che non meritano nemmeno di essere menzionate perchè il loro scopo non è la difesa delle donne ma il sistematico sciacallaggio verso uomini che nella maggior parte dei casi sono innocenti.
Non poteva però mancare al coro di questi sepolcri imbiancati il PD, un partito che ha perso ogni dignità da tanti anni e che, lo ricordiamo per non dimenticare, è l’erede del PDS che nel 1992, sconfitto dalla storia, ha stretto un patto scellerato con una parte deviata della magistratura per arrivare ad un colpo di stato in Italia (riuscito in parte e frenato da Silvio Berlusconi nel 1994).
Lo stesso Partito Democratico (che di democratico non ha niente) nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Pontedera (nel quale è maggioranza) ha bocciato la richiesta del consigliere comunale di FDI Quercetani di istituire uno sportello di ascolto dedicato agli uomini vittime di violenza, un servizio assente che avrebbe ampliato la rete di assistenza alle vittime, ritenendo la proposta “non necessaria”: secondo noi a questo punto di “non necessaria” anzi “dannosa” è proprio l’esistenza di un partito del genere.
Sarebbe però stato opportuno un intervento della premier Giorgia Meloni per esprimere solidarietà ai suoi fratelli di Pontedera ed a tutti gli uomini: chi meglio di una donna può finalmente porre un freno alla vergognosa ipocrisia con cui tanti uomini subiscono violenza di ogni tipo senza nessuna tutela? E per violenza non intendiamo solo quella fisica (sempre più in aumento da parte delle donne verso gli uomini), ma quella morale (divieto di vedere figli), economica (uomini ridotti sul lastrico dopo un divorzio), giudiziaria (sempre più false accuse di violenza nei loro confronti, ultima una donna che ha denunciato una violenza per non pagare il taxi).
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