Ennesima tragedia per i cellulari: ma cosa aspetta il governo a vietarli a tutti i minorenni????????

L’Italia è quel paese nel quale per avere l’attenzione di un governo (e di una finta opposizione) si deve aspettare una tragedia o comunque un fatto drammatico: segno di quanto miserabile sia la classe dirigente di questo paese, specchio di un popolo che non ha più valori.

Ultimo episodio in ordine di tempo quello accaduto a Teano (non è la prima volta che lì succedono cose funeste per il futuro, come già accaduto nel 1860) dove una ragazza di 14 anni (che dovrebbe pensare a studiare prima di tutto) si è lanciata dalla finestra perchè la madre le aveva vietato il cellulare.

Ora da parte di settori vergognosi della società ci saranno condanne ad una povera donna che invece ha capito prima di tutti i pericoli dell’uso di questo maledetto strumento per le nuove generazioni (soprattutto per la presenza dei social e di app criminali, assenti 20 anni fa quando i telefoni servivano per ciò per cui Meucci li aveva inventati, cioè TELEFONARE!!!!!).

La povera donna ha fatto qualcosa di giusto in un mondo che la lascia sola a combattere contro la corruzione dilagante: voi vi chiederete cosa c’entra ma il problema è proprio questo, cioè che pur essendo giusta la scelta di questa povera mamma il sistema corrotto che consente l’uso dei cellulari ha prodotto nella figlia un dramma interiore essendo a lei proibito ciò che ad altre sue coetanee era consentito.

Per questo noi con forza chiediamo di vietare l’uso dei cellulari (almeno degli smartphone con app e social con possibilità di fare foto) a tutti i minorenni! In questo modo nessun minorenne si sentirebbe discriminato e comincerebbe a maturare senza far ricorso a questi strumenti perversi, imparando a confrontarsi nella realtà e non virtualmente, magari usando i cellulari di 20 anni fa solo per chiamare ed inviare sms.

Ma cosa aspettano ad intervenire la premier Meloni (alla quale va la nostra completa solidarietà per quanto rivolto contro la figlia Ginevra che è innocente e non merita di essere tirata dentro a dinamiche che non la riguardano) e Salvini sempre in prima fila a chiedere sentenze esemplari per pedofili e stupratori (anche senza prove, il che è strano visto che lui stesso è stato vittima di persecuzioni giudiziarie)?

Perchè non hanno il coraggio di fare un decreto che vieta da subito (DA SUBITO!!!!!) i cellulari a minorenni con severe sanzioni per chi trasgredisce? Più comodo chiedere la castrazione chimica per immigrati che nemmeno si rendono conto di ciò che fanno o per innocenti che è facile considerare colpevoli per qualche like o voto in più? Più comodo nascondersi dietro un ministro della giustizia e vari subalterni che parafrasando Sciascia sono dei quaquaraquà? In fondo vista l’opposizione composta da autentiche nullità che venderebbero pure la propria madre per trenta denari è comprensibile, ma non diteci che questo governo ha fatto cose buone: diciamo che lo ricorderemo come un governo senza lode o infamia, uno dei tanti governi che non ha fatto nulla. Tra gli ignavi delle maggioranza spicca Tajani e il suo partito Forza Italia che ha abbandonato le battaglie del suo fondatore Silvio Berlusconi (del quale però continua a sfruttare in modo indegno l’eredità politica): ma Tajani può consolarsi visto che anche i figli del grande Silvio hanno tradito la sua storia.

Per tornare al problema dei cellulari ai minorenni noi ribadiamo l’urgenza di un provvedimento in tal senso, per ricondurre le nuove generazioni ad una dimensione più sobria: in caso contrario non ci chiedete di essere solidali o dispiaciuti per qualsiasi cosa di brutto accada a minorenni, perchè se la saranno cercata.

Claudio Marini