A distanza di 36 anni dalla sua scomparsa è sempre vivo nella popolazione iraniana il ricordo dell’Imam Khomeini, che con formidabile coraggio ha affrontato un esilio e poi è tornato in patria accolto da una folla trionfale all’indomani della rivoluzione islamica che ha portato la democrazia in Iran nel 1979.
Il suo esempio è oggi ancora più valido, in un momento nel quale i poteri esteri corrotti cercano con ogni mezzo di destabilizzare l’Iran per vanificare le conquiste della rivoluzione e trasmettere i loro valori sbagliati ad una società che da anni resiste ad un attacco senza precedenti verso la propria essenza e dignità.
Per questo vanno condivise le parole dell’Ayatollah Khamenei, guida spirituale dell’Iran:
La Rivoluzione Islamica dell’Iran ha colto di sorpresa il mondo occidentale: non immaginavano che un semplice religioso, privo di armamenti e risorse economiche, potesse mobilitare un intero popolo.
A mio avviso, le cospirazioni ordite contro la nostra rivoluzione non hanno precedenti tra quelle conosciute nella storia mondiale.
La Repubblica Islamica ha resistito a tutte le trame, i complotti e le ostilità.
Se dovessimo contare, potremmo dire che oltre mille cospirazioni sono state sventate dalla Repubblica Islamica, alcune delle quali hanno ricevuto anche risposte adeguate.
L’indipendenza nazionale non significa isolamento, ma che il popolo e il Paese dell’Iran camminano con le proprie gambe.
L’indipendenza nazionale vuol dire che il Paese non deve attendere il semaforo verde o rosso da parte degli Stati Uniti o altri come loro; uno dei pilastri di questa indipendenza è il principio del “noi possiamo”.
Nel dossier nucleare, il piano degli #Stati_Uniti è totalmente contrario al principio del “noi possiamo”.
#Resistere significa non piegarsi alla volontà delle grandi potenze; significa agire secondo le proprie convinzioni, giudicare da sé cosa è necessario o vietato, senza cedere all’imposizione e all’arroganza del nemico.
Grazie a grandi sforzi, l’Iran è riuscito a raggiungere il ciclo completo del combustibile nucleare.
L’industria nucleare non serve solo alla produzione di energia.
Si tratta di un’industria madre, da cui dipendono numerosi settori scientifici.
L’arricchimento dell’uranio è la chiave della questione nucleare, e proprio per questo i nemici hanno puntato su questo punto.
Negli anni 2000, abbiamo sperimentato direttamente quanto fosse inaffidabile l’America quando si trattava di ottenere combustibile al 20%.
Il primo obiettivo dell’America è che l’Iran non abbia un’industria nucleare e resti dipendente da loro; la nostra risposta alle sciocchezze americane è chiara: non possono fare assolutamente nulla al riguardo.
Claudio Marini