Michel Platini e Sepp Blatter sono stati assolti di nuovo in appello dai tribunali svizzeri dall’accusa di frode che li vedeva coinvolti. L’ex presidente dell’Uefa e l’ex numero uno della Fifa erano stati assolti anche in primo grado nel 2022, quando la Corte d’appello straordinaria del Tribunale penale federale non aveva accolto le richieste della Procura (20 mesi di detenzione con sospensione condizionale per entrambi).
Si chiude così una lunghissima vicenda giudiziaria iniziata nel 2015 quando, a seguito di un’indagine avviata dalla magistratura svizzera, il comitato etico della Fifa aveva sospeso Platini per 90 giorni per una questione legata a ‘pagamenti sospetti’: secondo l’accusa Platini aveva ricevuto due milioni di franchi svizzeri dall’allora presidente della Fifa, Sepp Blatter, come compenso per una serie di consulenze svolte nel periodo 1999-2002.
Platini aveva rassegnato le dimissioni da capo dell’Uefa il 9 maggio 2016 ed era stato successivamente assolto sia dalla giustizia svizzera (nel 2018), sia dal Tribunale penale federale di Bellinzona (nel 2022, insieme a Blatter).
“L’incessante persecuzione durata dieci anni da parte della Fifa e di alcuni procuratori federali svizzeri è finita“, le prime parole di Platini dopo la sentenza -. So che per i miei nemici quello che contava era il momento. Non gli importavano i 2 milioni, ma il momento: mi hanno messo da parte per dieci anni. In appello non si presentano nemmeno, sanno benissimo che hanno vinto. Il mio onore è tornato, ma ora sono troppo vecchio per nuove responsabilità. Conosco la storia fin dall’inizio e so che si trattava di un complotto per impedirmi di diventare presidente della Fifa“.
Noi oltre a rallegrarci perchè almeno raramente la giustizia trionfa facciamo i nostri migliori auguri a Michel Platini, al quale non abbiamo mai fatto mancare solidarietà e sostegno contro questo complotto, ed al tempo stesso auspichiamo che possa diventare presidente della Fifa: sarebbe il modo più giusto per risarcirlo parzialmente di oltre 10 anni di persecuzioni e la scelta migliore per il calcio mondiale.
Claudio Marini